La capitale del Queensland e' un posto strano. Del resto erano gli abitanti del Queensland a uccidere razze per vendicare Steve Irwin; erano le autorita' del Queensland ad aver nominato il rospo della canna da zucchero tra gli eroi nazionali.
E' una grande citta' tranquilla ed organizzata. La razionalizzazione delle attivita' sociali, dall'edonismo allo shopping, e' evidente nella distribuzione spaziale dei diversi servizi; il che rende palese l'assenza di storia e di strati di questi luoghi.
Per esempio, la Cultura e' sistemata a South Bank, in una vasta area verde dove il museo naturale ha per vicino di casa il teatro comunale, che e' di fianco all'Arts Centre che confina col mercatino dell'artigianato, di fronte alla spiaggia artificiale, che confina con la serie di ristoranti etnici da cui si vede l'Expo Building.
Per lo sballo del venerdi' sera, invece, puntare dritto du Fortitude Valley, un mucchietto di strade squadrate subito a nord del centro. C'e' la gran parte dei locali della citta' -di una citta' popolata come Milano. A Fortitude Valley, il venerdi' sera, ci danno dentro di brutto. E capita a due sfigati toscani di essere provocati da teenager locali, reagire e trovarsi circondati da cinquanta persone; capita al sottoscritto di sedere su una panchina, di fianco a una ragazza ubriaca, che vomita a intermittenza nella carta d'imballo del suo cheeseburger, che regge nell'altra mano, e che continua a mangiare tra un conato e il seguente; quando ha la bocca libera mi guarda con aria colpevole, e dice I'm sorry, I'm so sorry.
(gli abitanti di Brisbane sono fermi alla fase orale, perche' i genitori non aiutano i figli a passare oltre. su un ferry, un bimbo biondo mordeva con ingordigia il sedile, e a continuato a prenderlo a morsi per tutto il viaggio, nell'indifferenza della madre bionda che sedeva di fianco)
Anche fuori dalla Fortitude Valley ci danno dentro non male. Al capolinea di un treno ho incontrato alcune persone che tornavano in centro, dopo un concerto di Chris Isaak (no, io non c'ero). Una giovane donna mi ha chiesto in che direzione viaggiasse il treno, che era fermo di fronte al cemento della stazione; un sessantenne mi sedeva di fianco, guatandomi con aria da pazzo, e importunandomi con aria da pervertito -benche' sia certo che volesse solo fare amicizia. Per qualche ragione, mi ha detto chiaro e tondo che se non mi piaceva l'Australia potevo andare a farmi fottere al mio paese; che se non mi piaceva il Queensland potevo andare a farmi fottere nel Victoria o nel New South Wales. Il libro che avevo sulle ginocchia lo indisponeva, perche' mi ha chiesto piu' volte se non mi credessi migliore di lui -se mi fossi creduto, immagino, sarei stato invitato a farmi fottere in qualche posto del cazzo.
Per farla breve, a Brisbane si annusa l'Australia che sta sotto la copertina -sotto le arie da citta' colta di Melbourne, cioe', sotto il cosmopolitismo senza australiani di Sydney. E' l'Australia da cui ti mette in guardia la Lonely Planet, pur nel suo stile pacioso e paraculissimo. Da una parte sarei anche curioso, dall'altra mi dico che e' meglio non indagare.
Del mio breve ritorno a Sydney devo dire che i cani australiani sono molto piu' allegri dei nostri; che in ogni caso non mi piacciono i cani.
(saluti al cast italiano di Brisbane e Sydney)
E ora eccomi a Hobart, Tasmania. E' esattamente come l'immaginavo: una tranquilla citta' portuale, delle dimensioni di Ancona, pioviginosa e freddina. E' il posto giusto per meditare, nonche' un posto curioso dove trascorrere Halloween. Il porto e' piu' lindo dei nostri, ma e' pur sempre un porto, con la sua ruggine, l'aria salmastra e l'idea di solitudini d'alto mare
(i porti mi piacciono, specie quello di Porto)
Vista da qui, la Tasmania pare la Svizzera dell'Australia. A patto di stabilire di cosa e' la Svizzera l'altra Svizzera.
A parte questo, Shiny Stat says:
-canti buongiorno notte
-ex compagni di classe di silvio muccino
-helzapoppin
-il dialogo di tristano
-l'orologio di dave gahan
-lunghezza dei piedi di ian thorpe
-nei suoi giardini a londra scorazzava peter pan
-pazzia+utrillo
-razzismo canti
Questo per quanto riguarda le nuove chiavi di ricerca. Non chiedo piu' il vostro parere, razza di stronzi e di mestrui viventi che siete, perche' l'ultima volta non avete risposto. Tra gli indirizzi, invece, segnalo:
-Ministero dell'Istruzione
-Camera dei Deputati
Spero che sia Rotondi -anche se sta al senato: amerei discorrere con Rotondi, quel frocio, circa la fabbrica dell'euforia -vedi post precedente. Comunque, avessi la macchina, e avessi un'Aurelia Sport, metterei il cartello "Camera dei Deputati", come Gassman in voi sapete che film.
Da ultimo, se a qualcuno interessa, ho tagliato i capelli. Non sembro piu' il conte Dracula. Sembro uno stronzo qualunque. Il che si avvicina al mio ideale di sparizione.
Baci, siate ottimi, pessimi, o una ragionevole via di mezzo.
