Le vie dei Qantas

Antipatici antipodi (taccuino australiano)

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mercoledì, 18 ottobre 2006

You can leave your hat on (giovane sudcoreano)

Eccomi a Sydney. Senza bombetta. Piaceva tanto, ai coreani in ostello, che se la sono inculata. Piaceva tanto, la mia bombetta, che andando gli ho lasciato pure una bomba. Spero gli piaccia. Non mi hanno ancora ringraziato, per cui immagino che l'abbiano ricevuta.

(viva il terrorismo glamour. viva bobby hughes ed il suo creatore)

Per parlar d'altro. Ecco qui, secondo l'autorevole Shiny Stat, cosa dovete cercare su Google per capitare qui, tante volte perdeste l'indirizzo. Pero' dai, non perdetelo. Linkatelo, aggiungetelo ai preferiti, marchiatelo a fuoco sulla cute scrotale di un coreano: tutt'al piu' non venite, ma non riducetevi come questi scoppiati. E' grazie a loro che questo blog parla di:

calamaretti trieste italia 1 3,70%  
chiedi quello che vuoi anche di spogliarsi 1 3,70%  
debrayage significa 1 3,70%  
foto raccapriccianti 1 3,70%  
la morte di tristano 1 3,70%  

lapidi esterne

1 3,70%  
schiena bifida occulta 1 3,70%  
si ammala di terrore 1 3,70%  
troppe seghe sterile 1 3,70%  
vignetta psicanalista

Tra le altre cose. Il mese scorso c'era un epico: "Ma i canguri cagano nella sacca?".

D'altronde, se queste menti brillanti, nel seguir da par loro virtute e canoscenza hanno trovato me, forse devo pagare pegno. Facciamo cosi', allora. Scegliete la migliore, tra le voci di ricerca qui sopra, e io ci faccio il prossimo post. Volete farmi parlare di vignette raccapriccianti? Di psicanalisti sterili per le troppe seghe ed affetti da spina bifida occulta -li aspetta una bella lapide esterna, mi sa, o forse un calamaretto-? Oh, sia chiaro che io mi impegno, per cio' non mandatemi a verificare sul campo da dove cagano i marsupiali, e non costringetemi a scoprire in via empirica qual e' la causa della sterilita'. Scegliete bene.

In aereoporto, i nuovi gusti del Bailey's ammiccano lascivamente dal duty free. Datemi del drogato, ma a me procurano una violenta erezione. La bottiglia e' flessuosa, nera, soda e lucente. La lingua ricorda volutta' ed opulenza. Io bramo. Ho sempre bramato: e ora, nuovi gusti si fanno promettere con spudorata lussuria, e non so quale scegliere. Le vorrei tutt'e due, queste creature vergini, e mescolarne gli umori. Ma attendero'. Devo rimandare il piacere; dare prova di continenza.

C'e' anche, qui in aereoporto, un negozio di chincaglieria assortita. Peluche di criceti si arrotolano a una palla di gomma; gabbiani di legno volano in cerchio, appesi ad un filo, per pura forza d'inerzia. Quest'ansia di scimmiottare la vita. I bimbi ci si divertono. Hanno questa idolatria della vita, per forza: fanno boccacce ai grandi e ne hanno sorrisi, strillano come ossessi e ne hanno carezze. Ma si', idolatrate, giocate con le bestioline di gomma. Per gli schiaffoni c'e' tempo, c'e'.

E insomma, eccomi qui a Sydney. Vi saluto la Kidman? Neanche mi piace. Cioe', se lei e' Sydney e Kylie e'Melbourne, aridateme Melbourne.

(pero' c'e' Naomi Watts, e la faccenda si complica)

Anzi, forzando la mano fatemi dire che "Nicole Kidman fa schifo al cazzo". Prevedo turbini di reazioni. Ma adesso potete cercare anche questo, su Google, per venire qui. E scommetto che sono in prima pagina.

Comunque eccomi qui. Ho visto quel vecchio ponte, e quella cosa bianca sul mare, dove mi dicono ci sia buona musica. Sydney pare una citta' vera, senza la patina d'irrealta' sferragliante che aveva Melbourne. La gente ha un'aria cosmopolita, le ragazze stambeccano nel loro bel portamento biondo.

Sono andato sul vecchio ponte. Una cosa infinita, ma poiche' l'aldila' mi interessa, come principio, volevo andare al di la' del fiume -e tra gli alberi, bravi. Camminavo tra questa gente che fa ginnastica e la loro ginnastica e' camminare molto veloce, in tuta, con il contatore cardiaco e l'aria impegnata. Non e' che marciano, camminano e basta. Io mi diverto a tenergli dietro, e una volta raggiunti gli accendo in faccia una sigaretta, prima di superarli. Saro' superficiale? Ma no, dai.

E' che credo nella superiorita' razziale della gioventu' dalle gambe svelte. Non credo nel welfare o nel futuro. Muoiaio i cinquantenni panzoni, le ragazze col sederone, i sudcoreani. La gioventu' dalle gambe svelte non ha colore ne' religione, non se la passa bene e non fara' niente di buono; e' avida ed affamata, non ha fede benche' abbia speranza, e ogni tanto, ancora, s'incanta.

(superficiale, giovanilista)

Ora, per introdurmi ai segreti di questa nuova metropoli, una sbornia col contromalto. Ho anche trovato la compagnia. Senno' chiedevo alla Kidman. Ma se poi s'aspettava qualcosa?

Oh, ricordatevi del concorso sulla miglior chiave di ricerca. Lo faccio davvero, il post.

 

postato da: vannij alle ore 13:13 | link | commenti (14)
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Commenti
#1    18 Ottobre 2006 - 14:21
 
ebbene dunque a sydney.
io ho preferito melbourne. quale ostello? yha? nel mio ostello yha di syndey ho visto l'italia vincere ai mondiali, coreani non ce n'erano (e io del resto non avevo la bombetta).

e uluru?
utente anonimo

#2    18 Ottobre 2006 - 18:20
 
ciao.
andavo dritto per l'yha, poi forze oscure mi hanno dirottato al wake up. non so se ho fatto bene, questa tessera magnetica mi inquieta. e quest'aria di sesso facile. eh, se m'inquieta. domani sera mi portano in un locale che si chiama, se ho capito bene, Gaffe. fanno Miss Maglietta Bagnata e roba simile.
senti, viste le cose che abbiamo in comune -melbourne, mean streets, antipatia- rispondi almeno al quesito sulle chiavi di ricerca. che in cambio verro' da te a litigare con il tuo amico.
e uluru non so.
utente anonimo

#3    18 Ottobre 2006 - 23:06
 
tra quelli che hai listato qui, visto che studio letteratura comparata e devo darmi un'aria, voto la morte di tristano. e al secondo posto (posso?) debrayage significa.

se a sydney ti sembra facile (ed era facile anche al yha, sono ancora scossa), prova il queensland. come mi ha detto un danese a airlie beach, backpacking is such a meat market.
utente anonimo

#4    19 Ottobre 2006 - 09:09
 
>visto che studio letteratura comparata

vero? allora conosci il tizio qui sopra, nella prima foto del post?
io ci ho fatto la tesi di laurea, ma temo che non sia ancora nei programmi accademici.

>a meat market

e come dice morrissey, meat is murder. fortuna che non sono d'accordo.
utente anonimo

#5    19 Ottobre 2006 - 09:58
 
poco riconoscibile dalla foto, ma mi ricordo di bobby, ormai quasi (diomio) otto o nove anni fa. lunar park soprattutto è niente male, per quanto pure am.ps. avesse un suo grande perché. hai fatto la tesi su? e l'hai intervistato, magari?
utente anonimo

#6    19 Ottobre 2006 - 12:17
 
sei ottima.
non l'ho intervistato perche' non ho le palle.
ma chi l'ha visto mi dice che e' un po' malconcio -e posso crederci.
su lunar park non saprei. per me ellis e' il dittico glamorama/american psycho. gli altri seguono.
utente anonimo

#7    19 Ottobre 2006 - 23:03
 
un po' malconcio? solo un po'?

mi piace lunar park perché per scriverlo è stata necessaria l'autoironia di cui solo gli antipatici sanno. e per tutta l'ultima pagina, "from those of us who are left behind: you will be remembered, you were the one i needed, i loved you in my dreams", etc.
utente anonimo

#8    20 Ottobre 2006 - 09:42
 
si', ma uno con la sua ironia non avrebbe neanche bisogno di mostrarsi autoironico.
e non mi piacciono le scene d'azione, non sono nelle sue corde. e' un libro bello e molto triste, comunque. ma sai la stranezza, e' lui.

nel mentre, mi sa che la tua sapienza ha intimidito i miei soliti commentatori.
dai, gente. non fate cosi'. tanto e' sicuramente brutta, perche' dio e' giusto. tornate a scrivermi un pensierino.

e a proposito, ieri sera ho visto victor ward. un brianzolo sfacciatamente bello, idiota come una capra (dio e' giusto), che si vantava di conoscere FABIO Briatore (sic).

utente anonimo

#9    20 Ottobre 2006 - 11:43
 
e sei sicuro che magari non intendesse proprio Fabio Briatore, che non esista una pecora nera della famiglia, cugino di quell'altro e professore di mitologia pre-colombiana a Stanford? e dopo averti detto delle sue amicizie si è messo almeno a cantare mio cuggino è rispettato, amico di tutti?
utente anonimo

#10    20 Ottobre 2006 - 13:41
 
c'e' una figura del genere, nella famiglia briatore, ma di nome fa filiberto. il fotomodello, per cio', millantava.
ma senti, hai fatto la camminata sul mare da bondi a coogee? beeeello. se non diluviava, anche meglio.
utente anonimo

#11    20 Ottobre 2006 - 13:57
 
perdonate l'intromissione (perdonata?) sono sconcertata da come siamo diventati espansi, raggiungibili da ogni dove..msg non voleva funzionare e ci ribecchiamo quasi in diretta su qantas. bè, era solo un saluto. lola
utente anonimo

#12    20 Ottobre 2006 - 19:03
 
sì. durante la mia settimana a sydbey c'è stato un sole perfetto ininterrotto. per me che venivo dall'inverno isterico e sconclusionato di melbourne, una benedizione.
utente anonimo

#13    21 Ottobre 2006 - 03:41
 
il contrario di quanto capita a me, insomma, che a melbourne c'era un sole caldo e spettacoloso -per quel quarto d'ora, magari- e qui sto beccando questa pioggia e questo vento (chi e' che bussa a sto convento). e ho appena perso il treno per katoomba. e avevo detto che dio e' giusto. ritiro tutto, ritiro.


lola: gia'. e questa luce trasforma il mondo in un giocattolo, non ti pare anche a te? cioe', diventa tutto troppo a portata.
utente anonimo

#14    21 Ottobre 2006 - 03:44
 
ah, ero io. ovvio.
utente anonimo

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