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Antipatici antipodi (taccuino australiano)

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venerdì, 22 settembre 2006

Breaking News

 

Al lavoro non c'è niente da fare. Non posso chattare con le porcelle mie connazionali perchè il dominio è bannato. Se anche si desse il caso, la mia laidità deve levarsi il sonno dagli occhi. Così divaghiamo.

Ieri sera ho avuto un simposio con certa gente del posto. Esaurite le barzellette sui carabinieri, e quelle sugli irlandesi, ho detto quella dello psicanalista e la lampadina. La sapevano già.

Alle sette di stamattina, in ostello, un tizio ascoltava Pulp Fiction. Non la colonna sonora, il film. Buttato sul divano, con gli occhi fissi sul monitor spento, mentre il dvd mandava la pista audio. Il cammino dell'uomo timorato.

Venendo in qua, ho comprato l'orologio di Mao. E' un bell'arnese, che vendono in una chincaglieria in Brunswick Street. La stella rossa scandisce i secondi. Il braccio mobile saluta la folla. E sono le undici e sei minuti. In nome di Mao ti espello.

 

E insomma, c'è un che di strano nell'aere. Come se...cioè, come se avessero rimandato il supremo Giudizio, qualcosa del genere. Come se fosse stato fissato per ieri, a nostra stolta insaputa, e alla fine non se ne sia fatto più nulla. Non so che dire. Vedrò le cose più lucidamente dopo un altro caffè.

A parte questo, la stagista dell'IIC ha una faccia che fa un po'  Manara. Davvero. Non è un mero pretesto per la vignetta qui sotto.

Gigantesco, Manara. E allora daje.

E insomma, oggi gira così. Fancazzismo in puro stile preraffaelita. Generazione random di sfarfallii blogghettari.

E' tempo di ritornare alla coscienza etica. Now. E di un certo livello.

postato da: vannij alle ore 03:40 | link | commenti (3)
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Commenti
#1    23 Settembre 2006 - 01:04
 
le donnine di manara sono quasi meglio delle fighe svestite di cui sotto.
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#2    23 Settembre 2006 - 02:49
 
non c'e' paragone. neanche per scherzo. quando vedo in giro, ogni morte di papa (daje, ratzi), una donna-di-Manara di carne, resto inchiodato li a bocca aperta. il fastidioso brusio del mondo sparisce.
ma le donne VERAMENTE manariane sono assai, assai rare. crudeli, gli artisti: ci fanno assaggiare un pezzo di paradiso e poi ce lo levano sotto i piedi, e si ricasca nel mondo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vannij

#3    23 Settembre 2006 - 12:45
 
un cavolo a merenda.. ieri visto spettacolo teatrale.. il guardiano delle partenze, o qualcosa del genere.. si narra la storia di tale victor (!) che per poter scrivere il proprio libro, il libro della propria vita (nella convinzione che ognuno dovrebbe scrivere un libro, lasciare una traccia nel mondo, non importa se mediocre, ma lasciare una traccia) per poterlo scrivere insomma, strangola l amata sorella (!).. ho avuto un fremito. tutto questo per dire che se lo scrivi in australia, magari è meglio..
lasorella, quella amata, certo
utente anonimo

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