Il mio taccuino -un tarocco di moleskine- si arricchisce di molti spunti nel fine settimana.
Tali e tanti che mi vedo costretto a pubblicarli a scaglioni, stretto tra una pausa caffè e una conferenza episcopale nella chiesa di St Paul. Se decido di convertirmi sarete i primi a saperlo -a parte l'Omnisciente, che però non si scomoda a darmi i nomi di quei cavalli, Lui. Ma come fai a credere a uno così?

(Tit. "Cristo compagnone)
I've written a letter to daddy
Sabato.
Open House in giro. Un sacco di arte gratuita, nei musei e non solo. Ma non sono il tipo da chiudersi nelle “case della cultura” –salvo cinema e librerie.
Del resto, in giro si respira aria buona. Le ragazze sono riposate e svestite; la primavera sta chiaramente arrivando. Un mucchio di offerte d’impiego –camerieri, magazzinieri, centralinisti, lavapiatti, venditori, segretari e portieri d’albergo, custodi, carpentieri e commessi. Reclutamento immediato, paga discreta e settimanale.
Il centro è insidioso per i consumisti incalliti. In più, oggi che è la festa del papà ogni cosa –intendo ogni cosa in vendita, o forse quasi ogni cosa- si scopre “perfect” o “best idea for dad”.

Scopro che la Flinders Station è ritrovo di adolescenti punk. Stanno stravaccati a dozzine, ai piedi del signorile edificio giallo.
Sul lungofiume, di fianco all’Arts Centre building, c’è un mercatino dell’artigianato. Fiori, cibarie e manufatti all’ombra del Melbourne skyline.
Una ragazza bionda mi informa che le foto raccapriccianti che sto guardando sono i suoi trucchi di scena –fa la make up artist. Un chiosco vende minicakes olandesi, due grassone se ne strafogano. Una gran folla circonda qualcosa: l’esibizione di un comico.
Campionato del mondo sollevamento stampa
Di fianco c’è un chiosco dove compro “The Age”, il quotidiano locale. L’edizione del sabato pesa circa due chili. Al quotidiano si aggiungono gli inserti che seguono:
-The Age 2
-Insight
-Business 1 e 2 (sono due inserti)
-Sport
-Drive 1 e 2
-Career
-Domain
-Human Resources
-Travel
-Good Weekend
-The Course Guide
Il grassone mi chiede se ho i soldi spicci. Sbuffa e prova a fregarmi sul resto –una rarità.
Seduto nell’avveniristica Federation Sq faccio la cernita degli inserti. Sarei curioso di spiare gli altri acquirenti, vedere qual è la loro. Alla fine raccolgo gli inserti prescelti, li ripartisco tra le due mani e faccio un po’ di sollevamento pesi.
Poco lontano, un comico fa divertire i bambini. Molti bambini indossano una strana divisa. Saranno accoliti di una loggia massonica. Mi domando perché i comici incontrino tali favori, ovunque nella Storia e nel mondo –cioè nella Geografia. Specialmente quando sono penosi. E d’altronde è sempre stato così.
(proposito, in centro c’è anche la chiesa di Scientology. E’ un salotto elegante, dove qualcuno racconta a qualcun altro di aver visto Tom un po’ giù, ultimamente)

La settimanale escursione a St Kilda mi riserva centinaia di punk. Deve tenersi un raduno, o forse hanno solo aperto la gabbia.
Ci sono anche:
-barboni
-adolescenti in completo scuro che caracollano discutendo d’affari
-uccellacci marini che volteggiano bellicosi nel cielo crepuscolare
-skaters californiani
-ragazze che fanno ginnastica al modo descritto altrove (cfr. “Sole, cuore, amore”)
-altre ragazze al bar
-palme
-bicchieri di vino che costano una fortuna (e questo dovunque. NOTA: ubriacarsi prima di mettere piede al bar)
Infine ho di fronte il mare. Gli uccelli scendono giù in picchiata a beccare tozzi di cibo, o a beccarsi tra loro. Le luci di South Yarra fanno brillare il tramonto esangue. Uomini e donne a passeggio, ciascuno con il suo passo. I bambini corrono dietro agli uccelli, con l’empietà candida che a loro soli è concessa.
Reti di affetti mi girano intorno: gruppi di amici, coppie di fidanzati, famiglie. Come loro, anch’io desidero essere amato. Ma ricevere amore, di per sé stesso, non riflette il senso della lotta –come invece l’amare senza essere amati. La precisione, e la perseveranza dei sentimenti sono sempre premiate nei libri. E’ probabilmente una baggianata, poiché la vita è regolata dal caos, e non certo dalla giustizia –il che a ben vedere è una grande fortuna. Ma amare pochi, con tenacia e con precisione paga in termini di intensità –rispetto ad amare “il mondo”, o “la vita”, o perché no “tutti-gli-uomini-e-le-creature-che-sono-come-fratelli”. Chiaro poi che ci si può dissanguare.
(segue…)
