Le vie dei Qantas

Antipatici antipodi (taccuino australiano)

Chi sono

Utente: vannij
Nome: V. J.

Archivio

oggi
--- 2006 ---

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Blogarama - The Blog Directory

Contatore

visitato *loading* volte
lunedì, 04 settembre 2006

I don't like Mondays (do YOU?) -part one

Il mio taccuino -un tarocco di moleskine- si arricchisce di molti spunti nel fine settimana.

Tali e tanti che mi vedo costretto a pubblicarli a scaglioni, stretto tra una pausa caffè e una conferenza episcopale nella chiesa di St Paul. Se decido di convertirmi sarete i primi a saperlo -a parte l'Omnisciente, che però non si scomoda a darmi i nomi di quei cavalli, Lui. Ma come fai a credere a uno così?


(Tit. "Cristo compagnone)


I've written a letter to daddy


Sabato.

Open House in giro. Un sacco di arte gratuita, nei musei e non solo. Ma non sono il tipo da chiudersi nelle “case della cultura” –salvo cinema e librerie.

Del resto, in giro si respira aria buona. Le ragazze sono riposate e svestite; la primavera sta chiaramente arrivando. Un mucchio di offerte d’impiego –camerieri, magazzinieri, centralinisti, lavapiatti, venditori, segretari e portieri d’albergo, custodi, carpentieri e commessi. Reclutamento immediato, paga discreta e settimanale.

Il centro è insidioso per i consumisti incalliti. In più, oggi che è la festa del papà ogni cosa –intendo ogni cosa in vendita, o forse quasi ogni cosa- si scopre “perfect” o “best idea for dad”.



someone being silly yesterday...



Scopro che la Flinders Station è ritrovo di adolescenti punk. Stanno stravaccati a dozzine, ai piedi del signorile edificio giallo.

Sul lungofiume, di fianco all’Arts Centre building, c’è un mercatino dell’artigianato. Fiori, cibarie e manufatti all’ombra del Melbourne skyline.

Una ragazza bionda mi informa che le foto raccapriccianti che sto guardando sono i suoi trucchi di scena –fa la make up artist. Un chiosco vende minicakes olandesi, due grassone se ne strafogano. Una gran folla circonda qualcosa: l’esibizione di un comico.




 Campionato del mondo sollevamento stampa 


Di fianco c’è un chiosco dove compro “The Age”, il quotidiano locale. L’edizione del sabato pesa circa due chili. Al quotidiano si aggiungono gli inserti che seguono:


-The Age 2

-Insight

-Business 1 e 2 (sono due inserti)


-Sport


-Drive 1 e 2


-Career


-Domain


-Human Resources

-Travel


-Good Weekend


-The Course Guide


Il grassone mi chiede se ho i soldi spicci. Sbuffa e prova a fregarmi sul resto –una rarità.

Seduto nell’avveniristica Federation Sq faccio la cernita degli inserti. Sarei curioso di spiare gli altri acquirenti, vedere qual è la loro. Alla fine raccolgo gli inserti prescelti, li ripartisco tra le due mani e faccio un po’ di sollevamento pesi.

Poco lontano, un comico fa divertire i bambini. Molti bambini indossano una strana divisa. Saranno accoliti di una loggia massonica. Mi domando perché i comici incontrino tali favori, ovunque nella Storia e nel mondo –cioè nella Geografia. Specialmente quando sono penosi. E d’altronde è sempre stato così.


(proposito, in centro c’è anche la chiesa di Scientology. E’ un salotto elegante, dove qualcuno racconta a qualcun altro di aver visto Tom un po’ giù, ultimamente)







Svenevolezze


La settimanale escursione a St Kilda mi riserva centinaia di punk. Deve tenersi un raduno, o forse hanno solo aperto la gabbia.

Ci sono anche:


-barboni


-adolescenti in completo scuro che caracollano discutendo d’affari


-uccellacci marini che volteggiano bellicosi nel cielo crepuscolare


-skaters californiani


-ragazze che fanno ginnastica al modo descritto altrove (cfr. “Sole, cuore, amore”)


-altre ragazze al bar


-palme


-bicchieri di vino che costano una fortuna (e questo dovunque. NOTA: ubriacarsi prima di mettere piede al bar)


 Infine ho di fronte il mare. Gli uccelli scendono giù in picchiata a beccare tozzi di cibo, o a beccarsi tra loro. Le luci di South Yarra fanno brillare il tramonto esangue. Uomini e donne a passeggio, ciascuno con il suo passo. I bambini corrono dietro agli uccelli, con l’empietà candida che a loro soli è concessa.

Reti di affetti mi girano intorno: gruppi di amici, coppie di fidanzati, famiglie. Come loro, anch’io desidero essere amato. Ma ricevere amore, di per sé stesso, non riflette il senso della lotta –come invece l’amare senza essere amati. La precisione, e la perseveranza dei sentimenti sono sempre premiate nei libri. E’ probabilmente una baggianata, poiché la vita è regolata dal caos, e non certo dalla giustizia –il che a ben vedere è una grande fortuna. Ma amare pochi, con tenacia e con precisione paga in termini di intensità –rispetto ad amare “il mondo”, o “la vita”, o perché no “tutti-gli-uomini-e-le-creature-che-sono-come-fratelli”. Chiaro poi che ci si può dissanguare.



(segue…)

postato da: vannij alle ore 09:21 | link | commenti (3)
categorie:

Commenti
#1    04 Settembre 2006 - 09:50
 
Quantas.
Nessun incidente aereo.

Cogli la citazione...? (dai e' semplice! solo che non ricordo se le parole sono esatte... uhm...)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dottorjuice

#2    05 Settembre 2006 - 01:56
 
ammetto che non ci arrivo.
la conosco come realtà, non come citazione.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vannij

#3    05 Settembre 2006 - 08:21
 
...
utente anonimo

Commenti